Paola Biondi e Debora Brunialti appoggiate al pianoforte a coda

Due pianiste, uno strumento solo

Suoniamo ciò che i compositori scrivono per noi: dal repertorio alle opere dedicate, dal recital ai progetti con teatro e danza.

Paola Biondi e Debora Brunialti sorridenti in abito bianco

Il duo

Conosciute nel panorama musicale nazionale e internazionale per il loro grande potere comunicativo e per le loro performances sempre innovative e dinamiche, Paola Biondi e Debora Brunialti si dedicano a diffondere la bellezza della musica per duo pianistico.

Fin da piccole mostrano particolare interesse per questo ensemble: studiano al Conservatorio “N. Paganini” di Genova con Lidia Arcuri, successivamente si perfezionano con figure leggendarie del duo pianistico — Alfons Kontarsky al Mozarteum di Salisburgo, Katia Labèque all’Accademia Musicale di Siena, Dario De Rosa e Maureen Jones alla Scuola di Musica di Fiesole.

Suonano in tutto il mondo ospiti dei più rinomati teatri, quali l’Auditorium Parco della Musica di Roma, la Cappella Paolina al Quirinale a Roma, il Teatro Carlo Felice di Genova, la Sala Verdi di Milano, la Sala del Conservatorio di Torino, il Teatro Politeama di Palermo, l’Accademia Chigiana di Siena, la Sala Rachmaninoff del Conservatorio di Mosca, la Sala del Conservatorio di Sidney, la Colburn School di Los Angeles, il Rudolfinum Hall Theatre di Praga, il Teatro Municipal di Santiago del Cile.

Approfondiscono e sviluppano con incessante curiosità il repertorio per duo pianistico e collaborano con diversi compositori contemporanei divenendo destinatarie delle loro opere, tra questi Francesco Antonioni, Aurelio Canonici, Azio Corghi, Michele Dall’Ongaro, Hugues Dufourt, Marcello Filotei, Carla Magnan, Carla Rebora, Giovanni Sollima. Hugues Dufourt compone per loro “Soleil de proie”, eseguito in prima assoluta alla Palazzina Liberty a Milano; Azio Corghi scrive “It’s Bis”, eseguito in diretta Euroradio dalla Cappella Paolina di Roma per i concerti del Quirinale.

Amano interagire con teatro, danza e poesia per creare una sinergia delle arti: con l’attore e regista Sergio Bini, in arte Bustric, realizzano “Nuvolo e Musica”, “Varietè degli animali”, “Il Magico Piccolo Principe” e “Pinocchio”; con il musicologo Guido Barbieri “Un Nouveau Petit Train de Plaisir”; con il Balletto Teatro di Torino e la coreografia di Yin Yue “Jatekòk”.

Di ultima produzione “Il ricordo che se ne ha”, ispirato al libro della giornalista Mariza D’Anna, con musiche di Carla Magnan e Carla Rebora su libretto di Guido Barbieri, e “Debussy e Ravel, Musica e Primo Novecento Storico” con il musicologo Enzo Restagno. In collaborazione con gli Amici della Musica di Palermo viene creato “Note di donne degne di nota”, progetto dedicato alla diffusione e valorizzazione di compositrici donne.

In ambito jazzistico sono interpreti di Stefano Bollani e Uri Caine; dall’incontro con Giorgio Gaslini nasce “Peintres au Caffè Sonant”, eseguito alla Casa del Jazz a Roma e allo spazio Thetis per la Biennale d’Arte a Venezia, all’interno della mostra dedicata a Joseph Beuys.

Hanno inciso per la Dynamic composizioni del ventesimo secolo ottenendo riconoscimenti presso le più prestigiose riviste musicali (Diapason, Le Monde de la Musique); per Amadeus hanno registrato il concerto per due pianoforti e orchestra di F. Poulenc con l’Orchestra della Radio Svizzera Italiana diretta da Tito Ceccherini. In seguito la Continuo Records pubblica il cd “Between Earth and Heaven” con musiche di A. Canonici; successivamente esce con Suonare News, in collaborazione con il Cidim, un cd con musiche di Mozart-Grieg, Debussy, Ravel e Gershwin. Con quest’ultima registrazione le due artiste desiderano condividere con il loro pubblico, attraverso la musica, un messaggio di pace per la civiltà presente e futura, emblematicamente espresso dall’immagine riprodotta sulla copertina del cd: “Il Terzo Paradiso” dell’artista Michelangelo Pistoletto.

Nel loro percorso artistico è sempre presente una profonda attenzione ai progetti di carattere umanitario (progetto delle 3 A).

Paola Biondi e Debora Brunialti, ritratto in bianco e nero

Le due pianiste

  • Segnaposto DEMO — ritratto di Paola Biondi da fornire

    Paola Biondi

    Pianista — docente al Conservatorio Paganini di Genova

    Cattedra al Conservatorio Niccolò Paganini di Genova; con Debora Brunialti ha fondato il laboratorio di duo pianistico. [DEMO — percorso da confermare]

  • Segnaposto DEMO — ritratto di Debora Brunialti da fornire

    Debora Brunialti

    Pianista — docente al Conservatorio Paganini di Genova

    Cattedra al Conservatorio Niccolò Paganini di Genova; con Paola Biondi ha fondato il laboratorio di duo pianistico. [DEMO — percorso da confermare]

Cosa pensano di loro

  • «Nel duo Biondi-Brunialti, l’intesa sembra esistere a priori, quasi connaturata. Quando si ascoltano Paola e Debora, si ha la sensazione di un esito artisticamente supremo: che stia suonando un’unica pianista»

    — Quirino Principe
  • «La determinazione, marcatissima, l’entusiasmo addirittura contagioso e l’insieme tale da non temere confronti. È il caso di dire che quando, nel rispetto dell’umiltà, un complesso raggiunge simili risultati è lecito parlare di qualità e valori non solo musicali, ma anche morali.»

    — Dario De Rosa
  • «In qualità di compositore, ho avuto modo di potermi giovare della collaborazione artistica del Duo pianistico costituito da Paola Biondi e Debora Brunialti. Ne sono rimasto pienamente soddisfatto. Le loro interpretazioni, costruite sul principio della fedeltà al testo, sono avvincenti sia sotto l’aspetto tecnico che emotivo. Un Duo pianistico che merita attenzione e fiducia, non soltanto per l’indiscutibile bravura finora dimostrata, ma per il costante sforzo effettuato nell’estendere e confrontare i valori del proprio iter interpretativo.»

    — Azio Corghi
  • «Mi complimento per la scelta del repertorio e per la stupenda esecuzione.»

    — Aldo Bennici

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